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“Trisungo No Kill”, giornata di pesca sportiva aperta anche a disabili

di Redazione Picenotime

giovedì 25 febbraio 2016

Domenica 28 Febbraio alle ore 11:30 ad Ascoli Piceno in località Trisungo sotto il Ponte Romano avrà luogo l’inaugurazione del tratto “Trisungo No Kill” per gli appassionati di pesca.

“No Kill”, appunto, sta per una forma di pesca sportiva che consiste nel rilascio immediato del pesce al fine di non arrecare danni allo stesso e all’ambiente circostante. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Dry Side Fly Fishing (affiliata UNPeM), che gestirà il tratto insieme alla Provincia di Ascoli Piceno.

All’inaugurazione, arricchita dalle immancabili olive ascolane e vini locali, per celebrare l’evento, saranno presenti, oltre ai numerosi appassionati di pesca, anche la Dott.ssa Anna Maria Leli, l’assessore e funzionario della Provincia Alessandro Filiaggi, la vice-presidente della Regione Marche Anna Casini e il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo e non ultimo il Sindaco del Comune di Arquata del Tronto e anche presidente dell'Unione dei Comuni della Vallata del Fiume Tronto e Fluvione. A seguire possibilità per i presenti di pranzare in loco presso il Ristorante “Camartina”.

Il progetto completo comprende anche postazioni di pesca per pescatori con una disabilità fisica. Oltre ad una profonda sensibilità verso la natura, i pescatori che praticano il "no Kill" (rilascio immediato del pescato) nè hanno anche per chi vorrebbe relazionarsi con la natura e la pesca e che purtroppo per la normale conformazione dei fiumi non possono svolgere questa attività sportiva. Il progetto prevede proprio la realizzazione di apposite piazzole che permettano loro di avvicinarsi al letto del fiume, con la carrozzina, e praticare liberamente questa bellissima disciplina,rimanendo a contatto con la natura,nel rispetto di tutte le regole che la salvaguardano.  

Nasce così la collaborazione con l'Associazione La Meridiana onlus e con l'Associazione Paraplegici delle Marche, presiedute dal presidente Roberto Zazzetti, al fine di completare il progetto attraverso un'attività di raccolta fondi a livello regionale e comunitario e possibilmente cercando di riproporre il progetto nella Regione Marche , visto che è la prima esperienza in questo territorio. Si ringraziano per la collaborazione il Comune di Arquata del Tronto, la Provincia di Ascoli Piceno e la Regione Marche per la fattiva collaborazione e il sostegno fornito per il completamento del progetto.  


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